Introduzione
Una giornata importante per l'Emilia-Romagna ma anche per l'Italia e l'Europa. Alla presenza della vicepresidente della commissione europea, Henna Virkkunen, della la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, insieme al presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, oltre ai rappresentanti delle istituzioni coinvolte nel progetto è stata inaugurata, infatti, l'AI Factory italiana frutto di una strategia europea e nazionale per garantire la sovranità tecnologica dell'Unione Europea su un tema chiave come l'AI.
L’evento è stato preceduto dalla visita della delegazione istituzionale alle sale del Tecnopolo gestite da Cineca e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) dove sono ospitate le macchine che forniranno le risorse di calcolo per il nuovo progetto: dal supercomputer Leonardo alla macchina per il cloud computing Gaia, dal prossimo computer quantistico Quantum IQM al data center INFN-CNAF. Alla visita, sono seguiti gli interventi di approfondimento sulle strategie di sviluppo nazionali e sui temi oggi più attuali legati al computing, come supercalcolo, cybersicurezza, calcolo quantistico, e la presentazione di esperienze specifiche da parte di chi fa ricerca pubblica e di chi lavora nel settore privato.
“Il lancio di IT4LIA- commenta la vicepresidente della Commissione Ue Henna Virkkunen- è l’ennesima dimostrazione dell’impegno dell’Italia a sostegno della sovranità tecnologica digitale. Un altro passo importante verso il nostro obiettivo di fare dell’Europa il continente dell’Intelligenza Artificiale sicura come motore della competitività e volano per creare nuovi servizi e applicazioni per la crescita delle nostre imprese e start up. La dimostrazione che insieme, siamo più della somma delle singole parti”.
IT4LIA AI Factory beneficia di un investimento totale di circa 420 milioni di euro, con il contributo paritario della Commissione Europea, attraverso l’impresa comune EuroHPC, e del Governo italiano. L’azione è stata promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) insieme all’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), con il contributo di Austria e Slovenia e altre istituzioni di rilievo: la Regione Emilia-Romagna, il Consorzio Cineca, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’Agenzia ItaliaMeteo, la Fondazione AI4Industry e la Fondazione Bruno Kessler. All’iniziativa partecipano inoltre altri partner strategici: l’ICSC - Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data e Quantum Computing, quattro università (Modena e Reggio Emilia, Bologna, Torino e Sapienza), Confindustria, ART-ER (Attrattività Ricerca Territorio Emilia-Romagna) e la Fondazione Internazionale Big Data and Artificial Intelligence for Human Development (IFAB).
Ultimo aggiornamento: 05-09-2025, 18:03
