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Introduzione

La nuova Università dell’Onu su “Big data e Intelligenza artificiale per la gestione del cambiamento dell’habitat umano” si insedierà entro la fine del 2026 al DAMA Tecnopolo di Bologna per studiare l’impatto della trasformazione del territorio, dell’antropizzazione, sull’ambiente e anticipare le conseguenze del cambiamento climatico grazie all’intelligenza artificiale, ai big data e al supercalcolo.

Lo ha annunciato oggi il presidente della Regione, Michele de Pascale, nel corso dell’evento “United Nations University on AI and the impact of AI on the future of our societies” a Expo Osaka 2025, negli spazi dell’Emilia-Romagna al Padiglione Italia.

La nuova Università concentrerà la propria attenzione ai problemi del “Global South” e alle trasformazioni sociali, economiche e culturali che si stanno verificando come conseguenza di una serie di fattori quali l'urbanizzazione, le migrazioni internazionali e interne, le sfide e le opportunità sociali ed economiche generate dall'innovazione tecnologica.

Dinamiche complesse, che corrispondono a molti degli obiettivi dell'Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile e che assumono un interesse particolare se riferite all’area del Mediterraneo, un sistema ambientale unico a livello globale per le sue caratteristiche geografiche, il suo ambiente naturale, le sue società e le sue culture.

Centrale per il nuovo Istituto Unu-Ai sarà lo sviluppo di attività innovative, intersettoriali e transdisciplinari di ricerca e istruzione superiore in una duplice prospettiva.

La prima riguarda la necessità di anticipare le conseguenze del cambiamento climatico sulle società e sulle comunità umane in tutti i suoi aspetti fisici, socioeconomici, culturali e sanitari. La seconda chiama in causa il ruolo che le nuove tecnologie, in particolare l'elaborazione ad alte prestazioni (HPC) possono giocare nella comprensione e nella valutazione di complessi problemi globali, grazie a potenti simulazioni e analisi di grandi quantità di dati.

La combinazione delle due prospettive consentirà agli scienziati di svolgere attività di ricerca e istruzione di alta qualità basata sui dati, nel campo della sostenibilità e dei cambiamenti climatici, per fornire consulenza scientifica indipendente e sostegno alle politiche per lo sviluppo sostenibile globale e affrontare le sfide delle transizioni verdi e digitali.

Ultimo aggiornamento: 23-09-2025, 11:33