Introduzione
Dama amplia i propri orizzonti e si prepara a diventare un punto di riferimento internazionale anche per la ricerca e la progettazione di microchip. È stato firmato il protocollo d'intesa tra la Regione Emilia-Romagna e la Fondazione Chips-IT.
Una partnership strategica per l'Europa
L'accordo rappresenta un passo significativo verso l'autonomia tecnologica europea nel settore dei semiconduttori. Il Tecnopolo si arricchisce ora di un nuovo ambito strategico: la ricerca sui microchip, componenti elettronici ormai essenziali in praticamente tutti i dispositivi della vita quotidiana ma soprattutto nei processi di automazione manifatturiera e dei servizi.
Un ecosistema dell'innovazione integrato
La partnership prevede significative sinergie con l'ecosistema regionale della ricerca e dell'innovazione. Saranno coinvolti infatti l'Università di Bologna, Cineca e la Fondazione Icsc (Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing). La Fondazione Chips-IT avrà inoltre la possibilità di stabilire una sede all'interno della cittadella dell'innovazione di via Stalingrado.
Obiettivi ambiziosi e collaborazioni concrete
Alberto Sangiovanni Vincentelli, presidente della Fondazione Chips-IT, ha sottolineato come l'accordo valorizzi "un ecosistema unico dove supercalcolo, big data e intelligenza artificiale si integrano con la progettazione di circuiti integrati di nuova generazione". La collaborazione punta ad accelerare l'innovazione e favorire la formazione delle competenze necessarie per affrontare le sfide future del settore.
Il protocollo si inserisce in una strategia più ampia che vede la Fondazione Chips-IT già attiva sul territorio emiliano-romagnolo attraverso accordi con l'Università di Bologna e con il consorzio Cineca-Fondazione Icsc. Gli obiettivi comuni includono l'avvio di progetti congiunti nel calcolo ad alte prestazioni (HPC) e nel design di circuiti integrati, promuovendo scambi di progetti, personale e risorse.
In linea con la strategia europea
L'iniziativa si allinea perfettamente all'EU Chips Act, il piano dell'Unione Europea per potenziare la produzione di microchip in Europa. L'obiettivo è ridurre la dipendenza da altri Paesi e rendere l'UE più competitiva nel settore strategico dei semiconduttori.
La Fondazione Chips-IT, con sede a Pavia e fondata dai ministeri dell'Economia, delle Imprese e dell'Università, persegue tre obiettivi principali: promuovere la progettazione di circuiti integrati per supercalcolo e intelligenza artificiale, rafforzare la formazione professionale in microelettronica e creare una rete di università, centri di ricerca e imprese per favorire innovazione e trasferimento tecnologico.
Con questo accordo l'Emilia-Romagna si posiziona come protagonista nella sfida per l'indipendenza tecnologica europea, trasformando Dama in un hub d'eccellenza che coniuga ricerca avanzata, formazione specializzata e trasferimento tecnologico nel settore cruciale dei semiconduttori.
Ultimo aggiornamento: 09-09-2025, 14:48
